L’inverno sta volgendo al termine, e con esso la stagione dei piccoli malesseri, delle gole irritate e dei nasi che colano… Un po’ di calma in prospettiva quindi, per la salute dei nostri angioletti e una rinnovata serenità per i genitori.
Ma lo sanno bene, anche quando il tempo è bello, i nostri bambini, soprattutto i più piccoli, rimangono vulnerabili all’assalto degli elementi, quindi il sole e il caldo che lo accompagna non fanno eccezione.
Per questo è fondamentale proteggere i bambini dalla troppa esposizione ai raggi del sole quando sono all’aperto. Ciò può causare molte afflizioni che vanno dalle scottature solari all’insolazione, i cui sintomi possono essere piuttosto gravi e possono comportare rischi reali per la salute a lungo termine. In questo articolo, scopri la nostra rassegna di buone pratiche da adottare per proteggere i nostri figli da questi rischi.
Precauzioni da adottare dall’inizio della primavera
Non bisogna aspettare che il termometro raggiunga il massimo o che il cielo sia privo di nuvole, per proteggere i nostri bambini dalle aggressioni del sole, poiché un bambino può essere facilmente colpito da scottature e arrossamenti, anche con tempo nuvoloso.
Gli effetti dannosi del sole possono essere anche indiretti, i piccoli possono essere rapidamente soggetti a disidratazione, ma anche bruciarsi inavvertitamente su superfici rese calde dal sole (superfici metalliche, asfalto, sabbia, ecc.).
Moltiplicheremo così le precauzioni e le protezioni a disposizione per salvaguardare i nostri cari piccoli, in primis evitando l’esposizione dei nostri piccoli al sole nelle ore più calde, e facendoli bere molto, regolarmente, ma anche, come regola generale, ricercando sistematicamente zone d’ombra e protezioni come ombrelloni, zanzariere per passeggini e altro.
I nostri piccolini raramente perdono occasione per sfuggire al nostro sguardo. Perciò possiamo anche incoraggiarli ad adottare buone abitudini su questo punto con il metodo migliore: dai loro l’esempio facendo lo stesso in loro presenza.
Bisogna fare attenzione a proteggerli dai raggi solari e dai raggi UV, abbinando abiti ben coprenti e larghi, a tessuti a fibra fitta, senza dimenticare un cappello a tesa larga e occhiali da sole con un forte schermo protettivo per proteggere i loro occhi.
Tutti i vestiti del mondo, però, non basteranno a proteggere in modo soddisfacente i nostri cari piccoli tesori, il fatto che stiano al loro posto per qualche minuto è un miracolo, un bambino sempre in movimento. Quindi, è impossibile ignorare una buona crema solare. Attenzione però, non applicare la protezione solare a un bambino di età inferiore ai sei mesi, a questa età, possono strofinarsela negli occhi e nella bocca, cosa assolutamente da evitare.
Photo by Valeria Zoncoll on Unsplash
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